24 Set

Riprende la rassegna autunnale dell’anno 2019, presso la Guarnerio soc. coop.

16 novembre  –  D’ARGENTO E D’ORO…PREPARA IL TUO DECORO  a cura di Francesca Tonini 
Un’opportunità per imparare la doratura su legno e l’utilizzo del traforo secondo le tecniche artistiche utilizzate nell’antichità sui manufatti in legno intagliato, dorato e policromo (altari, sculture, etc.) seguendo la manualistica d’epoca.
[per tutti]

23 – 24 novembre  –  PITTURA DIGITALE IN PHOTOSHOP  a cura di Sarolta Szulyovszky  
Il Workshop si focalizzerà sull’utilizzo di Photoshop come strumento pittorico: come dipingere virtualmente con i pennelli Photoshop, come realizzare superfici ricche di sfumature, imperfezioni e irregolarità, rendere materico e dare vita ad un dipinto digitale. 
[per chi ha già una conoscenza base]

30 novembre – 1 dicembre  –  DISEGNARE LA FIGURA UMANA  a cura di Sarolta Szulyovszky  
Come disegnare una figura umana che abbia delle giuste proporzioni? Come esprimere il carattere e le emozioni di un personaggio attraverso la sua costituzione e suoi gesti? Disegnare il corpo umano è una delle sfide più appassionanti per un illustratore, oltre che indispensabile: solo partendo da questa base si potrà ricercare un proprio stile, allontanarsi dal realismo, semplificare, stilizzare o deformare. 
[per tutti]

 

16 Lug

Sono disponibili all’acquisto nell’E-commerce Guarnerio Editore e presso la sede della Guarnerio soc. coop. (via della Rosta 46, Udine) alcune interessanti pubblicazioni degli studiosi che abbiamo ospitato alle numerose conferenze del progetto Dove ci portate?.

K.M. Duesberg, P. Ferrari (a cura di), Dove ci portate? Wohim bringt ihr uns? Kam nas peljete. La deportazione dei pazienti psichiatrici della Val Canale e le opzioni italo-tedesche. 
Il libro affronta la storia inedita di un gruppo di persone originari della Valcanale, che nel maggio 1940 vennero deportate in istituti del Terzo Reich.

A. Valeriano, Malacarne. Donne e manicomio nell’Italia fascista.
Nel volume vengono ricostruite, grazie alla ricchissima documentazione d’archivio, le storie di donne etichettate come “diverse”, distanti dalle prerogative dello Stato di epoca fascista e per questo rinchiuse in manicomio.

M. Petracci, I matti del duce. Manicomi e repressione politica nell’Italia fascista.
Quali ragioni medico-scientifiche hanno portato all’internamento psichiatrico? Quali, invece, sono state le ragioni dettate dalla politica del regime contro il dissenso e l’anticonformismo sociale? Attraverso carte di polizia e giudiziarie, testimonianze e relazioni mediche e psichiatriche contenute nelle cartelle cliniche, l’autore ricostruisce i diversi percorsi che hanno portato gli antifascisti in manicomio.

V. Babini, Liberi tutti. Manicomi e psichiatri in Italia: una storia del Novecento.
Con la chiusura del manicomio di Trieste nel 1980, per la prima volta un ospedale psichiatrico viene dichiarato soppresso. E’ l’avvio di una nuova epoca per la cura delle malattie mentali. Nel libro sono riportate le voci di chi fu testimone di questa rivoluzione: medici, giornalisti, fotografi, scrittori, registi, ma anche ex degenti e cittadini.

🌐 www.doveciportate.it

04 Set

Tre mostre in un catalogo per Moggio Udinese nella Grande Guerra

Presentato il 16 agosto 2018 davanti ad un folto pubblico, il catalogo/libro dal titolo Moggio Udinese nella Grande Guerra / Centenario della Prima Guerra Mondiale/ Cinquant’anni di storia 1870 – 1920 riassume il lungo ed appassionato lavoro del la Sezione Archivio Storico Fotografico Moggese, sezione della Biblioteca Comunale F.Candotti di Moggio Udinese.

Dieci lunghi anni di lavoro e di proficui rapporti sul territorio sono serviti per ricostruire con grande dovizia di informazioni e dettagli, la situazione del territorio moggese col focus al periodo della Grande Guerra. Un lavoro importante e rilevante, sia dal punto di vista storico che del coinvolgimento territoriale. Progettato e realizzato per fare il punto sulla memoria moggese del periodo, il libro va ben oltre per la qualità dei contenuti storici e iconografici presentati e per il taglio divulgativo e vicino alla gente che ha voluto mantenere, come ha dimostrato il successo della serata di presentazione ha dimostrato.

Una occasione rara, in cui la passione, la competenza, la capacità e l’orgoglio di essere parte di una comunità ha il suo miglior esito. Consolidato ormai da diverse attività già dalla fine degli anni ’80 del secolo scorso, il lavoro dei volontari dell’Archivio Fotografico Storico Moggese continua a sorprendere per la sua capacità di approfondire con competenza ma anche con la dovuta leggerezza questioni importanti e decisive per il mantenimento del senso di appartenenza della comunità locale, cosa non facile da ottenere nel periodo che viviamo.

Una pubblicazione importante che va al di là dell’interesse locale sia per la competenza dimostrata che per il metodo di realizzazione (tre mostre in tre anni e un catalogo conclusivo come memoria dell’intero percorso espositivo). Non possiamo che congratularci per tali iniziative e mettere a disposizione degli appassionati questo splendido volume.

Guarda la scheda

12 Ott

Esce la raccolta di Natalia Bondarenko

Vietato aggrapparsi ai sogni

Da qualche giorno è disponibile l’ultimo prodotto di Natalia Bondarenko. Una straordinaria raccolta delle sue poesie che spazia otto anni di attività e presenta numerosi inediti anche recenti. Un libro da non perdere per chi apprezza questa autrice di grande ironia, che ha saputo sfruttare la sua nuova lingua con intelligenza e attenzione.

Nell’occasione abbiamo voluto realizzare un’offerta, ad oggi solo sul canale ecommerce, con il suo primo libro da noi edito che mostra l’autrice ai primi passi ma con già ben definito un percorso poetico che sta diventando la sua personale cifra.

07 Ott

Libro su Enrico Pavonello fotografo

Da un lavoro di gestione dell’archivio omonimo che è iniziato ormai da più di 5 anni, una mostra su tre sedi e questo libro riassumono per la prima volta l’attività di un fotografo che è stato il riconosciuto maestro della fotocronaca del Messaggero Veneto negli anni del secondo dopoguerra. Una prima importante rassegna che descrive l’attività peculiare di pavonello come fotografo di Attualità realizzata in quegli anni straordinari per la storia italiana. Non solo cronaca ma foto industriali, ritratti, documentazione, foto di architettura; descrivono la complessa attività che in quel periodo un fotografo come Enrico Pavonello si trovava ad affrontare.

In definitiva viene presentata una carrellata di immagini che ci raccontano una società molto diversa dalla nostra, più semplice ma ricca di spunti e di momenti straordinari per la nostra memoria.

31 Mar

Benvenuti

Benvenuto nello spazio di Guarnerio Editore. Quest’area è disponibile per discutere di qualsiasi contenuto riguardi l’editoria sulla base di quanto noi realizziamo….. e oltre!
Accettiamo anche proposte o indicazioni relative ad attività editoriali.
Aspettatevi una risposta ma dateci il tempo di pensarci!