Archivio mensile:Agosto 2014

Cesare Genuzio Fotografo

Il Ritorno della Legge

Pervenuto via email da Cesare Genuzio
Cari fotografi e dintorni, carbonari del 2011,
mi faccio vivo ora perché si è capito come è andata a finire, almeno per ora..
E’ successo che sono intervenuto all’audizione della Commissione Cultura in Regione il 16 luglio ultimo scorso.
Per una serie di circostanze mi sono trovato nella situazione di essere solo io a rappresentare il mondo della fotografia, oltre alla presidente e al direttore del CRAF.
Perciò, spero che nessuno la prenda male, mi sono appropriato del compito di parlare anche a nome vostro ed ho presentato l’intervento che vi allego.
Del resto non era neanche possibile concordare alcunchè perché, avendo saputo della cosa da Piero Colussi il 14, ci sono entrato per il rotto della cuffia, servendomi dell’accredito di Photoimago.
Si trattava di intervenire  sulla proposta di legge Nr. 56 del 07/07/2014 dove la fotografia era la solita Cenerentola come potete vedere all’articolo 21.
Il cinema invece, in particolare con la Cineteca del Friuli, era solidamente presidiato  e finanziato.
Di tutto il nostro lavoro non restava nulla
Arti figurative, visive, della fotografia e della multimedialità
Art. 21
(Interventi della Regione)
1. L’Amministrazione regionale sostiene l’organizzazione di manifestazioni
espositive e di altre attività culturali, anche a carattere didattico e formativo, nelle discipline
delle arti figurative, delle arti visive, della fotografia e della multimedialità.
2. Il sostegno di cui al comma 1 è effettuato tramite:
a) finanziamento annuale a progetti triennali di rilevanza regionale;
b) incentivi annuali per progetti regionali previa procedura valutativa delle
domande.
3. Ai sensi del comma 2, lettera a), la Regione promuove e finanzia progetti
triennali almeno di rilevanza regionale proposti da soggetti operanti nei settori di cui al
comma 1. Sono considerati progetti proposti da organismi che svolgono attività di notevole
prestigio nei settori di cui al comma 1, prevalentemente in ambito regionale.
4. In attuazione del comma 2, lettera a), con regolamento regionale, da
adottare entro centottanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i
requisiti dei beneficiari, le modalità di presentazione della domanda di finanziamento e del
rendiconto, le modalità di selezione dei progetti da ammettere a finanziamento, la
composizione e i poteri della commissione valutativa, le modalità di quantificazione della
quota delle risorse da assegnare per la gestione di ciascun progetto, le tipologie di spese
ammissibili ai fini della rendicontazione del finanziamento e le tipologie e la percentuale di
spese generali di funzionamento ammesse, le modalità di verifiche e controlli, le modalità di
concessione ed erogazione del contributo e di eventuali anticipi nonché eventuali ulteriori
effetti dell’ammissione al finanziamento. Con il medesimo regolamento sono altresì fissati i
termini del procedimento.
5. In attuazione del comma 2, lettera b), con regolamento regionale, da
adottare entro novanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le
modalità di selezione delle iniziative da ammettere all’incentivo, le spese ammissibili ai fini
della rendicontazione dell’incentivo, la percentuale, fino a un massimo del 30 per cento, di
spese generali di funzionamento ammesse, le modalità di comunicazione e sono fissati i
termini del procedimento.
6. In attuazione del comma 5, con uno o più avvisi pubblici, approvati dalla
Giunta regionale, sono definiti i settori d’intervento, l’importo da destinare agli incentivi
relativi a ciascun avviso pubblico, le tipologie e i requisiti dei beneficiari, le modalità di
presentazione della domanda, i criteri e le priorità di selezione funzionali all’elaborazione
della graduatoria delle iniziative, la determinazione della percentuale della misura
dell’incentivo rispetto alla spesa ammissibile, i criteri per la quantificazione degli importi
degli incentivi, i limiti massimi e minimi degli stessi e quanto demandato all’avviso dal
regolamento di cui al comma 5.
Pensavo che la mia sarebbe stata una bella gita a Trieste e nulla più.
Invece, da non crederci, le cose sono cambiate. In sede di emendamenti, la legge è stata modificata, ed approvata, come segue:
MARTINES, LAURI, PAVIOTTI, DE ANNA
Emendamento modificativo (pagina 22 bis.1) APPROVATO
b) dopo l’articolo 22 è aggiunto il seguente:
<<Art 22 bis
(Attività del Centro di ricerca e archiviazione della fotografia)
1. La Regione promuove la conservazione e la valorizzazione del patrimonio fotografico
d’interesse regionale e lo sviluppo dell’attività fotografica e tal fine riconosce al Centro di
ricerca e archiviazione della fotografia (CRAF) la funzione di polo di riferimento regionale
per le attività di ricerca, studio, raccolta, censimento, archiviazione, conservazione, restauro,
digitalizzazione e valorizzazione.
2. Per le finalità di cui al comma 1 la Regione sostiene l’attività istituzionale e d’interesse
pubblico del CRAF mediante specifici finanziamenti da utilizzare secondo gli indirizzi e le
modalità definiti in un’apposita convenzione di durata triennale.>>.
CAPITOLO NUOVO
ESERCIZI 2015 E 2016 EURO 50.000
COPERTURA CAP 5397
Se si tratta di una cosa positiva per la fotografia credo che per noi si pongano dei diritti e degli obblighi.
Credo si possa dire che se nell’audizione non ci fosse stata la nostra voce la legge sarebbe uscita nella prima versione, quindi abbiamo il diritto, e il dovere, di dire la nostra.
Si parla, per il CRAF, di “apposita convenzione di durata triennale”.
E’ chiaro che se il CRAF sarà polo di riferimento regionale dovrà avere una configurazione adeguata a questo compito, ben diversa da quella che conosciamo attualmente
E visto che abbiamo dimostrato di avere le competenze per intervenire lo dobbiamo fare.
Quindi bisogna che ci troviamo.
Fatemi sapere

Cari saluti

Cesare Genuzio fotografo

335 1221104
www.genuzio.it